Normativa

CREDITI FORMATIVI

Entra in vigore il sistema dei crediti formativi, definiti come le unità di misura del lavoro di apprendimento, compreso lo studio individuale, richiesto al tecnico per l’acquisizione di conoscenze e abilità nelle attività formative. I crediti acquisibili dal tecnico per l’acquisizione della qualifica di primo o secondo livello sono definiti come «carico didattico».

I crediti, collegati ai corsi d’insegnamento, si acquisiscono definitivamente con il superamento dei relativi esami.

Il modello SNaQ intende valorizzare tutti gli elementi che concorrono alla costruzione delle competenze, a partire dal percorso di formazione iniziale, per arrivare ad un’effettiva formazione continua degli operatori sportivi. Il Sistema consente di integrare e attribuire un peso a qualsiasi percorso formativo che la FIDS ritiene opportuno di convalidare, purché coerente con i loro obiettivi e bisogni.

Il modello che è stato utilizzato nello SNaQ assegna a ciascun punto credito formativo (CF) 24 ore medie di carico di lavoro (di cui 18 quale studio personale). Ogni unità didattica (insieme di argomenti che definiscono una materia, o parte di essa), o unità esperienziale (insieme di attività pratiche), potrà comprendere crediti conseguibili attraverso le seguenti modalità didattiche:

Attività guidate da un docente, che possono comprendere:

lezioni teoriche: costituite da lezioni frontali in aula, gruppi di lavoro, esercitazioni guidate di gruppo o individuali;

lezioni pratiche: possono essere costituite da esercitazioni condotte dal docente che coordina le attività da svolgere. Tali esercitazioni possono essere eseguite in prima persona dai corsisti, da atleti dimostratori, o tramite osservazione di attività reali di allenamento o di gara.

Studio personale: lo studio e/o la produzione personale sono relativi a:

studio personale a casa: il rapporto tra le conoscenze comunicate attraverso la parte teorica delle lezioni e lo studio personale (a casa) richiesto per consolidare e approfondire gli argomenti appresi. Tale lavoro è quindi sempre collegato alle lezioni frontali, e viene calcolato in un rapporto, tra contenuti trasmessi e studio personale, compreso tra 1:0 e 1:3 in funzione della difficoltà dell’argomento, della documentazione bibliografica da consultare e delle metodologie didattiche utilizzate.

attività di ricerca e produzione di testi ed altri materiali: lo studio personale può comprendere anche la produzione di testi e l’attività di ricerca. Tale lavoro riguarda quindi l’ideazione, la produzione e la redazione di documenti originali (Project Work, Tesi, pubblicazioni, video, ecc.) che abbiano una consistente base teorica ed una coerente parte applicativa. I diversi aspetti della ricerca, come l’originalità del lavoro, i metodi utilizzati, la solidità tecnica e scientifico-teorica, il risvolto pratico-applicativo, ecc. potranno essere utilizzati per valutare il carico di lavoro e la conseguente traduzione in crediti.

Attività professionale: l’attività riguarda la “traduzione” delle conoscenze in applicazione pratica sul campo, comprendendo sia l’assistenza ad atleti in allenamento e in competizione, sia le funzioni svolte in qualità di atleti, dirigenti o giudici di gara. Tale lavoro deve essere certificato da personale a sua volta qualificato dall’ente che rilascia la qualifica. Ai fini della valutazione dei crediti vengono presi in considerazione la tipologia, la durata ed il livello dell’attività.

Complessivamente, per ottenere la qualifica i tecnici dovranno ottenere un certo numero di unità esperienziali che corrisponderanno ai crediti relativi alle abilità individuali che sono prevalentemente legate all’attività professionale, mentre, per la parte relativa alle conoscenze, i tecnici dovranno svolgere un certo numero di unità didattiche che corrisponderanno ai crediti relativi alle attività di guidate da un docente ed allo studio personale.

 

TABELLA CALCOLO CREDITI PER ABILITÀ INDIVIDUALI

(Comune per tutte le Discipline e sia per il primo che per il secondo Livello)

ATTIVITÀ SPORTIVA AGONISTICA

Finalista Campionati del Mondo o Europei 6 crediti

Finalista Campionati Italiani Classi di merito 5 crediti

Finalista Campionati Italiani Classi A 3 crediti

ATTIVITÀ TECNICA

Attestato di qualifica tecnica/corsi formativi presso enti convenzionati 3 crediti

FORMAZIONE

Laurea in Scienze Motorie o Diploma ISEF 6 crediti

Specializzazioni Accademiche in ambito Sportivo 4 crediti

Pubblicazioni (trattazioni o articoli su riviste) da 1 a 4 crediti

Corsi riconosciuti CONI o altri enti da 1 a 3 crediti

Diploma di Laurea 2 crediti

Appartenenza a gruppi sportivi militari 1 credito

Diploma Scuola Media Superiore 1 credito

Altro valutazione DTN

La valutazione dei crediti per le abilità individuali è effettuata, sulla base dei titoli acquisiti e dei risultati sportivi conseguiti, dalla SFDF

 

4 LE DISCIPLINE DELLA DANZA SPORTIVA

 

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Specializzazione aggiuntiva alla qualifica di Maestro Federale Nazionale:

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5 ISTRUTTORE FEDERALE (LIVELLO 1)

 

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Il primo livello non corrisponde ad una qualifica professionale che abiliti ad agire immediatamente in autonomia sul campo per operare con atleti agonisti, ma serve all’introduzione e all’avvicinamento alla carriera di tecnico. Le attività dell’apprendista nei confronti di atleti agonisti dovranno essere svolte sotto la guida e supervisione di un tecnico di qualifica superiore secondo le specifiche normative federali.

Per il conseguimento della prima qualifica sarà necessario raggiungere i dovuti risultati di apprendimento corrispondenti alle competenze richieste. Tali esiti di apprendimento, espressi in termini di crediti, corrispondono a 10 punti credito. I crediti sono associati anche a momenti pratici supervisionati.

Pur non essendo una qualifica tecnica operativa ed indipendente per l’attività agonistica, richiede comunque l’accertamento di competenze per operare autonomamente con atleti impegnati in attività regionali o di specializzazione iniziale, nello specifico il settore promozionale e divulgativo.

 

LIVELLO 1

ISTRUTTORE FEDERALE

 

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DETTAGLIO FORMAZIONE DELL’ISTRUTTORE FEDERALE

 

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6 MAESTRO FEDERALE NAZIONALE (LIVELLO 2)

 

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È la prima qualifica tecnica operativa autonoma. Essa richiede l’accertamento delle competenze necessarie per operare con atleti impegni in attività locali, regionali e nazionali. Si può accedere dopo aver conseguito la qualifica di primo livello.

Per il conseguimento di una qualifica di secondo livello sarà necessario raggiungere i dovuti risultati di apprendimento corrispondenti alle competenze richieste. Tali esiti di apprendimento, espressi in termini di crediti, corrispondono ad almeno 20 punti credito. I crediti sono associati anche a momenti pratici supervisionati.

 

LIVELLO 2

MAESTRO FEDERALE NAZIONALE

 

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DETTAGLIO FORMAZIONE DEL MAESTRO FEDERALE NAZIONALE

 

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7 ALLENATORE FEDERALE INTERNAZIONALE (LIVELLO 3)

 

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La qualifica caratterizza un tecnico in grado di coordinare altri tecnici ed allenare qualsiasi atleta a livello agonistico nazionale ed internazionale. La qualifica abilita tipicamente ad allenare squadre di massima serie nazionale o atleti appartenenti all’elite nazionale.

Per il conseguimento di una qualifica di terzo livello sarà necessario raggiungere i dovuti risultati di apprendimento corrispondenti alle competenze richieste. Tali esiti di apprendimento, espressi in termini di crediti, corrispondono ad almeno 20 punti credito. I crediti sono associati anche a momenti pratici supervisionati.

Si può accedere al corso di Allenatore Federale Internazionale dopo aver conseguito la qualifica di secondo livello, come disposto dal Settore Tecnico Federale. I requisiti di accesso sono i seguenti:

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LIVELLO 3

ALLENATORE FEDERALE INTERNAZIONALE

 

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DETTAGLIO FORMAZIONE DELL’ALLENATORE FEDERALE INTERNAZIONALE

 

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9 ABILITAZIONE TECNICA (LICENZA)

Il primo passo per l’abilitazione/licenza è il conseguimento di una qualifica formale ma, successivamente, il mantenimento dell’abilitazione da tecnico dovrà richiedere specifici processi di aggiornamento e formazione continua.

La FIDS stabilisce annualmente le procedure, i tempi e le modalità di svolgimento dell’aggiornamento necessario per il mantenimento dell’abilitazione.

La mancata partecipazione alle attività di formazione continua e aggiornamento non avrà effetto sul mantenimento della qualifica raggiunta, ma solo sull’abilitazione.

La FIDS definisce i meccanismi per la revoca o la sospensione della licenza/abilitazione, stabilendo al tempo stesso modalità e tempi per la riacquisizione.

Il sistema dei crediti acquista particolare importanza non solo nell’ambito della formazione curriculare (ovvero del percorso tra i livelli), ma soprattutto nel quadro della formazione permanente.

Per tutti i livelli è previsto un aggiornamento continuo, con crediti derivanti dalla partecipazione alle attività accreditate.

I crediti formativi potranno essere acquisiti tramite lo svolgimento delle attività specificatamente riconosciute come idonee da parte del Settore Tecnico Federale attraverso la partecipazione ad iniziative a carattere formativo indette dalla FIDS attraverso la propria Scuola Federale di Danza Sportiva o altri enti formatori accreditati.

È di competenza del Settore Tecnico Federale della FIDS l’indicazione di ciò che attiene all’attribuzione dei crediti formativi ed al numero di crediti attribuibili.

Per tutti i tecnici i crediti formativi hanno valore per il mantenimento dell’abilitazione e per l’accesso al corso per il passaggio al livello superiore come indicato nella tabella seguente:

 

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Pertanto l’abilitazione dovrà avere la forma di una certificazione basata su un sistema di riconoscimento controllato e convalidato da FIDS. Il possesso della certificazione abilitante costituirà il criterio primario per il riconoscimento della capacità dei tecnici di soddisfare le richieste pratiche e di esprimere le competenze necessarie per svolgere tali attività.